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La missione archeologicaIl complesso industriale di Pyrgos.L’indagine archeologica del sito di Pyrgos (Limassol) a Cipro è iniziata nel 1995 con la scoperta dell’insediamento di Mavroraki nei pressi di Limassol a Cipro. Nel 1996 e 1997 sono state effettuate le ricognizioni e i sondaggi preliminari sull’area prescelta. Lo scavo stratigrafico è iniziato nel 1998. L’indagine archeologica sta portando alla luce un vasto insieme architettonico unitario, di ampiezza pari a 6-7000 metri quadri, risalente alla fine del III millennio a.C., distrutto da un terremoto nel 1850 a.C. circa. L'area si trova su un pianoro di roccia basaltica ricca di filoni metalliferi, posizionata al centro di un vasto insediamento pedemontano, che corrisponde oggi al settore Occidentale del villaggio di Pyrgos. Di particolare rilevanza è la scoperta dell’area industriale e commerciale, organizzata intorno alla produzione dell'olio d'oliva, destinata alla raffinazione del rame, alla produzione di oggetti di bronzo, all'estrazione di essenze aromatiche, alla tessitura, e alla preparazione di cosmetici e farmaci. Un settore specifico conteneva per altro l'attrezzatura per la preparazione del vino. I diversi ambienti in cui si svolgeva l'attività industriale erano intercomunicanti, e forse la loro disposizione aveva una ragione d'essere nel quadro dell'economia del riutilizzo dell’utensileria e dei materiali di scarto, secondo un sistema stagionale di impiego delle forze lavorative di cui si ha un’ampia documentazione nella cultura palestinese del IX-VII sec. a.C. L’importanza del sito, non risiede solo nella sua rara identità di complesso industriale, ma nell’integrità dei livelli sepolti dal terremooto, che ha consentito, attraverso indagini archeometriche, paleobotaniche, paleozologiche ed etnoarcheologiche di ricostruire l’iter di metodologie e tecniche risalenti all’inizio del II millennio a.C. Un secondo edificio scoperto a Sud dell'area industriale presenta un raro perimetro triangolare, diviso in 3 ambienti. La destinazione dell'edificio sembra cultuale. Tra i materiali rinvenuti, spiccano 4 corni in calcarenite di diverse dimensioni, idoli spezzati e numerose ossa di animali sacrificati (per lo più frammenti di teste di toro e ariete). Tuttavia l'impostazione triangolare dell'edificio sembra imputabile alla presenza della strada su cui si affacciano i 3 ambienti del temenos. L'edificio triangolare potrebbe quindi essere l’ultimo episodio di ricostruzione di un a struttura precedente alla quale apparterrebbero le fondazioni, associate a ceramica dell'inizio del Bronzo Antico (2500-2350 a.C.). Di rilevanza sono i possibili confronti con luoghi di culto ciprioti come il temenos di Aghia Irini (Kyrenia) frequentato dal 1 millennio A.C., che ha restituito circa 2000 idoli fittili e quello di Achna (Famagosta) del periodo arcaico, entrambi a pianta triangolare. Piccoli temenos dedicati a Dioniso sono stati trovati all’incrocio di strade anche ad Atene sull’Agorà, a Tassos e ad Eretria. Un terzo edificio è stato scoperto nel 2009 ma lo scavo sistematico è iniziato solo nel 2012, con la messa in luce della prima stanza, nella quale era allestito un laboratorio di cosmetici e monili in picrolite unico nel suo genere. La grande quantità di utensili di pietra (circa 700), incluse più di 60 tavolette di quarzite per impastare i cosmetici, ne fa un luogo di estremo interesse nell'identificare la tipologia delle attività industriali e degli scambi commerciali dell'epoca. Le testimonianze delle azioni comunitarie riscontrabili nel materiale archeologico sono per altro correlabili al tenore di sviluppo della società del II millennio a.C. di Cipro, la cui attenzione si spostò dalla sfera della mera sussistenza verso possibili accrescimenti di ricchezza, tramite scambi commerciali interni e marittimi di beni di lusso come profumi, cosmetici e monili di pietra e conchiglia. Un polo polifunzionale, che produceva anche tessuti pregiati utilizzando fibre vegetali e animali, inclusa la seta selvatica, tinte con colori vivaci, procurandosi le materie prime nel territorio circostante e attraverso i traffici d’oltremare. In questa attività giocò un ruolo di massima importanza la posizione geomorfologica del sito, in un’area ricca di risorse naturali e metallifere a 4 km da 2 ancoraggi naturali. La singolare presenza di una zona di produzione e mercato così vasta in un insediamento di circa 30 ettari suggerisce per altro che il luogo fosse un punto d’incontro e scambio anche per i villaggi più lontani. Sulla base dei dati raccolti in questi anni, sembra che l’attività più antica e professata fosse la metallurgia, di cui restano utensili e forni oltre a migliaia di scorie, frammenti di crogioli e manufatti. Tuttavia il sito è parimenti interessante per la scoperta della fabbrica dei profumi e di quella dei cosmetici poiché in linea storica con la mitica nascita di Afrodite, dea della bellezza a Cipro. Sotto questo profilo Pyrgos oggi è un unicum senza confronti per antichità e completezza di strumentazione e arredo. ENTI attualmente COINVOLTI:–Dipartimento delle Antichità di Cipro: Collaborazione scientifica e amministrativa.–Ministero Italiano Beni Artistici e Culturali, Direzione Generale Antichità. Ente che ha adottato lo scavo dopo il CNR–Ministero degli Affari Esteri: Coofinanziatore dal 1998 e assistenza diplomatica con le autorità cipriote.–Associazione Culturale (onlus) “Armonia” di Roma: Figura giuridica della missione, cura la segreteria, l'archivio, la documentazione informatica, l'allestimento del Museo Virtuale di Pyrgos e i siti web: www.pyrgos-mavroraki.eu e www.erimiwine.net. –Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali del CNR di Roma: Indagini archeometriche di laboratorio e paleobotanica.–CAAM dell'Università di Chieti Gabriele D'Annunzio: Indagini strumentali geofisiche, rilievo topografico.–Museo Pigorini di Roma: Analisi laboratorio sui materiali organici, studio e restauro dei materiali archeozoologici terresti.–Istituto Superiore Conservazione e Restauro ISCR del MIBAC –Cyprus Institute-STARC: Ricostruzione virtuale e documentazione laser scanner.–Cyprus Herbs di Yannulla & F.Lazarou ltd: Ricostruzione sperimentale profumi e cosmetici .–Istituto Universitario L'Orientale di Napoli: Collaborazione alle attività archeologiche e studio dei materiali.

per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare www.pyrgos-mavroraki.eu www.perfumecypark.org

copyright Associazione Culturale "Armonia" , tutti diritti riservati



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Pyrgos Archea